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IL CUORE DEL SUDAFRICA

Sudafrica - Johannesburg

[DAL 26 SETTEMBRE AL 07 OTTOBRE 2020] IL CUORE DEL SUDAFRICA - 10 notti pernottamento e prima colazione + 4 cene + 1 pranzo + volo A/R Roma Fiumicino + visite guidate + ingressi come da programma + trasporto in pullman GT

Partenza: Roma


Cliccando sull'immagine è possibile visualizzare le riduzioni valide per quel periodo
DAL - AL DAL AL PARTENZA N° NOTTI TIPOLOGIA COSTO
26/09/2020
07/10/2020
26/09/2020 07/10/2020 Sab 11 STANDARD 1
- doppia
2.799
x persona
Sab 11 STANDARD 13
- singola
3.029
x persona

 IL CUORE DEL SUDAFRICA

Dal 26 Settembre al 07 Ottobre 2020
2799 euro per persona
Suppl. Singola 230 euro
 
Info generiche
  • Documento d'ingresso: Passaporto con validità residua di almeno 6 mesi al momento dell’arrivo nel Paese
  • Lingua ufficiale: inglese
  • Moneta: rand sudafricano

Programma

1° GIORNO: PARTENZA

Incontro dei partecipanti in aeroporto a Roma Fiumicino e partenza ore 23:05 con volo Qatar Airways per Johannesburg.
 
2° GIORNO: JOHANNESBURG
 
Arrivo a Johannesburg ore 14:55, incontro con la guida parlante italiano e partenza per un mini tour panoramico della città.
Al termine, trasferimento in hotel e sistemazione nelle camere riservate. Serata libera nel cuore di Sandton City. Il Park Inn Sandton Hotel è situato nel cuore di Sandton con 273 camere da letto moderne. Il ristorante RBG Bar&amp Grill offre una serie di piatti d'autore per un'esperienza culinaria internazionale. L'hotel è facilmente raggiungibile da tutte le principali attrazioni turistiche e siti storici e dista solo 1 km dal centro commerciale di Sandton City e da Nelson Mandela Square. Servizi navetta gratuiti di linea disponibili per la stazione di Sandton Gautrain e Nelson Mandela Square. 
Cena libera e pernottamento.
 
3° GIORNO: Percorso panoramico da Johannesburg a Hannah Game Lodge 
 
Dopo la prima colazione, partenza con la guida per Hannah Game Lodge.
Collegando il Lowveld e lo spettacolare Drakensberg, inserito tra il Kruger National Park e l'Highlands Meander, la storica Panorama Route è una strada panoramica nella provincia di Mpumalanga. Il percorso offre panorami sensazionali su meraviglie naturali mozzafiato, affascinanti formazioni rocciose, imponenti cascate, sentieri escursionistici panoramici e una miriade di fauna e flora.
All'arrivo sitemazione nelle camere riservate e partenza per un safari pomeridiano all' Hannah Game Lodge.
Rientro in hotel, cena e pernottamento.
 
4° GIORNO: Parco Nazionale Kruger - Percorso panoramico al Nkambeni Safari Camp 
 
Dopo la prima colazione, partenza per completare il percorso panoramico. Il punto culminante di questo panorama è senza dubbio il Blyde River Canyon, uno dei più grandi canyon del mondo con una lussureggiante vegetazione subtropicale. Altre popolari attrazioni naturali lungo il percorso sono le spettacolari Cascate di Lisbona, Bourke's Luck Potholes e Three Rondavels .
Sosta per il pranzo nella piccola città di Graskop, prima di partire per il Nkambeni Safari Camp. Nkambeni si trova all'interno dei confini del Parco Nazionale Kruger, sul confine occidentale vicino all'ingresso della Porta di Numbi. Offre un'esperienza di safari africano a 3 stelle confortevole, con suite individuali in tela con bagno privato. Il campo è impegnato nella conservazione di aree naturali incontaminate e le suite sono progettate e costruite per garantire il minimo impatto sull'habitat naturale. Partenza per il Sunset Game Drive e il Bush Barbeque.
Cena e pernottamento in "tenda suite".
 
5° GIORNO: Parco Nazionale Kruger - Safari 
 
Incontro con la guida all'ingresso del Kruger National Park Numbi Gate alle ore 06:00 e inizio del safari nel parco. Il game drive dura circa 10 ore.
Si effettuano due soste nei campi all'interno del Parco Nazionale Kruger per la colazione ed il pranzo, oltre alle soste previste nei punti panoramici.
Cena al Nkambeni Safari Park e pernottamento in "tenda suite".
 
Giorno 6. - Città del Capo - Parco Nazionale Kruger a Città del Capo
 
Safari mattutino prima della partenza per Città del Capo.
Partenza dal Kruger Mpumalanga International airport ore 13:15. Arrivo ore 15:45 a Città del Capo ed incontro con la guida.
Trasferimento in hotel e sistemazione nelle camere riservate. Tempo libero a disposizione e cena di benvenuto a la ‘mother city’.
Si tratta di una cena tipica al Gold Restaurant con intrattenimento di percussioni. Il Gold Restaurant è un'esperienza panafricana vivace ed eclettica nel cuore di Città del Capo. Una serata all'insegna del divertimento con intrattenimento dal vivo in un mistico scenario africano di alberi e tende in un cortile interno della città. La cena al Gold Restaurant si apre con il ritmo del tamburo del djembe. Un drum circle interattivo offre la possibilità di partecipare e di imparare a suonare il djembe. Segue la tradizionale cerimonia del lavaggio delle mani.
Cena tipica servita dal personale in cestini trasportati sulla testa. 
Pernottamento al Lux Hotel by ONOMO-Foreshore, situato a breve distanza da attrazioni come MyCiTi Station Adderley Street, MyCiti Bus Stop Foreshore e MyCiTi Station Civic Centre.
 
7° Giorno: Città del Capo - Visita della città di mezza giornata e Table Mountain  

Dopo la prima colazione partenza per un tour della città e di Table Mountain con guida parlante italiano. In una giornata limpida dalla cima della Table Mountain si gode di una vista spettacolare della città, del suo lungomare, di Camps Bay, delle maestose montagne: Hottentots Holland  a est e delle montagne della Penisola del Capo fino a Cape Point a sud. La funivia di Table Mountain, un must per tutti i visitatori del Capo, vanta pavimenti girevoli, offrendo ai passeggeri una vista a 360 gradi della città. Dopo la discesa dalla montagna, si parte per un tour della ‘Città Madre"; che porta a Signal Hill, dove il cannone di mezzogiorno viene sparato a mezzogiorno tutti i giorni tranne la domenica. Visita del colorato Bo-Kaap o Cape Malay Quarter, passando per la Grand Parade, il Municipio, il Castello di Buona Speranza e il Museo di Storia Culturale Sudafricano.
Cena libera e pernottamento.
 
8° GIORNO: Città del Capo - Tour di un giorno intero di Cape Point 
 
Dopo la prima colazione, partenza per un tour di un'intera giornata a Cape Point con la guida parlante in italiano. I punti salienti di un viaggio a Cape Point includono uno dei più spettacolari itinerari del mondo, Hout Bay, Chapman's Peak, Noordhoek Beach, la Riserva Naturale di Cape Point, due fari sulla punta dell'Africa, Boulders Penguin Colony, Simonstown, Kalk Bay e la Seal Island Cruise. 
Nel periodo da Luglio a Novembre c'è la possibilità di ammirare varie specie di balene lungo la costa meridionale sudafricana (la Megattera, la Balena Australe, e altre).
Cena libera e pernottamento.
 
9° GIORNO: Città del Capo - Giornata intera ‘Winelands’
 
Dopo la prima colazione, partenza per il tour di Winelands. Partenza da Città del Capo per la visita delle pittoresche zone vinicole attraversando le regioni vinicole più famose del Sudafrica: Paarl, Franschoek e Stellenbosch. Oltre agli eccellenti vini, la zona è rinomata per la sua gastronomia ed è ricca di storia, come il monumento di Taal, vari musei ed il contributo degli Ugonotti francesi. Attrazioni inaspettate, quali avvistamenti di varie specie animali (dalle farfalle ai ghepardi).
Cena libera e pernottamento.
 
10° GIORNO: Città del Capo - Giorno libero
Giornata dedicata all'esplorazione della bellissima ‘città madre’: il Victoria & Alfred Waterfront, il cuore storico del porto di Cape Town, dove la città incontra il mare, un luogo di ritrovo colorato dove si respira un'aria frizzante, che racchiude in sè una piccola città. Offre ristoranti, centri commerciali, mercati d’arte e artigianato, teatro, musica dal vivo e divertimento, il tutto con una vista mozzafiato sull’Oceano Atlantico, sulla Table Bay, su Cape Town e la splendida Table Mountain, la settima meraviglia al mondo.
Escursioni facoltative: Hermanus (ottimo per l’ avvistamento di Balene), Robben Island, Shark cage diving, e molte altre.
Cena libera e pernottamento
 
11° GIORNO: RIENTRO: Città del Capo
 
Prima colazione in hotel e trasferimento in aeroporto di Città del Capo per la partenza con volo Qatar Airways ore 13:15.
 
12° GIORNO: Roma

Arrivo in aeroporto a Roma Fiumicino ore 06:50.

La quota comprende:

Volo di linea A/R Qatar Airways Roma Fiumicino-Johannesburg/Cape Town-Roma Fiumicino
1.QR114 26SEP FCODOH 2305 0515 +1
2.QR 1377 27SEP DOHJNB 0700 1455
4.QR1370 06OCT CPTDOH 1225 2340
5.QR115 07OCT DOHFCO 0155 0650
Volo interno Kruger Mpumalanga/Cape Town
3.4Z 664 01OCT MQPCPT 1315 1545
1 bagaglio in stiva da 23kg + 1 bagaglio a mano da 8kg
N.1 Pernottamento Park Inn Hotel Sandton Hotel o simile con trattamento di pernottamento e prima colazione;
N.1 Pernottamento Hanna Lodge o simile con trattamento di mezza pensione, prima colazione e cena (bevande incluse);
N.2 Pernottamenti Nkambeni Safari Camp in tenda suite con trattamento di mezza pensione, prima colazione e cena (bevande incluse);
N.1 Pernottamento Lux Hotel by ONOMO o simile con trattamento di pernottamento e prima colazione;
N.4 Pernottamenti ONOMO Foreshore o simile con trattamento di pernottamento e prima colazione;
N.3 Cene in hotel
N.1 Cena tipica al Gold Restaurant con intrattenimento di percussioni
N.1 Pranzo in winefarm (9° giorno)
Visite guidate e ingressi come da programma (Chapman's Peak, la Riserva Naturale di Cape Point, la Funicolare, la Boulders Penguin Colony e l'Isola della Foca, crociera a seconda del tempo, 2 Degustazioni di vino e Monumento a Taal)
Trasporto in bus con aria condizionata per tutto il tour
Accompagnatore DLT Viaggi

La quota non comprende:

Tutto quanto non specificato nel paragrafo "La quota comprende"
Extra di carattere personale
Pasti come da programma
Mance in generale (In Sudafrica le mance vengono applicate per qualsiasi tipo di servizio ricevuto a causa dei bassi salari della popolazione lavoratrice. Ammonta a circa il 10-15% della prestazione di cui si è usufruito)

 *Partenza da: Roma Fiumicino

Informazioni per il viaggiatore

- E’ di rilevante importanza cogliere la differenza tra accompagnatore e guida turistica locale. L’accompagnatore, in linea generale, segue ed assiste il gruppo dall’inizio al termine del tour organizzato. Si adopera affinchè il tour si svolga regolarmente e si assicura che tutti i servizi acquistati dal cliente siano erogati, gestendo gli orari degli appuntamenti programmati e svolgendo le mansioni amministrative e burocratiche in loco, oltre ad essere il punto di riferimento per tutto il gruppo. Nello specifico, le visite previste da programma sono affidate alla competenza di guide turistiche locali autorizzate e parlanti italiano, che forniscono informazioni storico-culturali sul paese che si sta visitando.
 
-  Per motivi organizzativi, è possibile che l'ordine degli ingressi, delle visite guidate e delle escursioni in programma possa subire modifiche senza preavviso, non gravando sul regolare svolgimento del tour.
 
- La categoria degli hotel scelta per i nostri tour è 3 stelle sia per le destinazioni nazionali che per quelle internazionali. 
E’ da considerare che gli hotel (più frequentemente nei Paesi esteri) non sono sempre dotati di ristorante interno, per cui i pasti serali potrebbero essere consumati in ristoranti convenzionati con gli stessi.
 
- Per le destinazioni internazionali, non sono da sottovalutare usi e costumi. Infatti, date le notevoli differenze tra Paese e Paese, ogni viaggio richiede capacità di adattamento alle diversità, tra le quali, in primis, è da segnalare la ristorazione, che molto si distacca da quella italiana.
 
- Si prega il gentile viaggiatore di segnalare al momento della prenotazione intolleranze, allergie alimentari o celiachia. 
Qualora questi particolari regimi alimentari fossero segnalati a pochi giorni dalla partenza o il giorno stesso, non si potrà garantire che hotels e ristoranti siano in grado di soddisfare tali esigenze.
 
- I tour prevedono quasi esclusivamente visite guidate a piedi in centri storici, musei e siti archeologici, ragion per cui si consiglia di valutare con attenzione gli itinerari prima di effettuare la prenotazione e di considerare che siano affrontabili fisicamente in base alle proprie esigenze. 
 
- In base al Regolamento Europeo 561/2006, in vigore dal mese di Aprile 2007, gli autisti devono necessariamente osservare 9 ore di riposo durante la notte per 3 giorni settimanali e 12 ore di riposo durante la notte per altri 3 giorni settimanali. 
Nel caso in cui si voglia ulteriormente approfondire la visita delle città oltre l’orario di visita previsto da programma, si potrà farlo liberamente utilizzando mezzi pubblici e/o taxi.
 
-  In tutti i programmi, per ogni punto di carico è abbinato il relativo orario di partenza, da considerarsi come indicativo e soggetto a modifiche. 
Nello specifico, la conferma definitiva della partenza, il relativo orario ed il riferimento telefonico dell’accompagnatore DLT Viaggi, saranno forniti telefonicamente da un operatore, che contatterà il nostro viaggiatore diversi giorni prima della partenza per le ultime informazioni utili.

Johannerburg 

Interessante per i molteplici contrasti che la contraddistinguono, la vasta metropoli sudafricana ospita edifici coloniali e quartieri piuttosto variegati.
E' la terza città per grandezza del continente africano e si caratterizza per la presenza di realtà diversissime tra loro che coesistono insieme: accanto ai quartieri ricchissimi, ai grandi centri commerciali e alle larghe autostrade si affiancano i degradati sobborghi, discariche e le zone dove un tempo regnava l'apartheid.
Città interessante per la sua storia purtroppo segnata dalle tristi vicende razziali, sta affrontando un programma di rinnovamento iniziato negli Anni Novanta. E' una realtà africana a tutti gli effetti ma con evidenti influenze europee che le conferiscono ancora più fascino e il suo territorio è molto vasto e variegato. Qui sorgono i migliori stadi del mondo, essendo lo sport una delle attrattive principali e vero e proprio culto per i sudafricani, e altrettanto famosa è la gioielleria, di ottima qualità e a prezzi contenuti data l'abbondanza di materie prime come oro, platino e pietre preziose.
Le zone da visitare sono soprattutto quelle centrali, primo fra tutti Newton Precinct, una volta sede del vecchio mercato, oggi vero centro della vita culturale in città. Si trovano qui il Museum Africa, dedicato alla storia ed alla cultura sudafricana, la Bus Factory, il centro dell'artigianato e design, il Market Theatre, un Museo della Scienza e della Tecnologia e tanti spazi per mostre, concerti ed altri eventi. Subito fuori dal centro la visita da fare è quella verso i due bellissimi quartieri residenziali molto esclusivi: Parktown, che ospita il polmone verde della città, lo Zoo Lake, e Houghton, tra le cui eleganti ville c'è anche quella dove ha vissuto Nelson Mandela. Il quartiere di Melville è quello preferito dai turisti con i suoi numerosi locali con musica dal vivo, ristoranti e caffè all'aperto che sfilano lungo le graziose isole pedonali. Anche le eclettiche zone di Hillbrow e Rockey Street sono vivaci e piacevoli da visitare, un po' meno il Central Business District, il quartiere degli affari con i suoi numerosi grattacieli. Il Constitution Hill, il Vecchio Forte del 1892, è uno dei maggiori richiami turistici, cosi come gli edifici di epoca coloniale come il Rissik St Post Office e la City Hall. Tra le zone periferiche più povere ma ricche di storia Soweto si ritaglia un ruolo fondamentale come centro della lotta all'Apartheid. Per chi vuole approfondire la storia della segregazione razziale non può mancare una visita all'Apartheid Museum che sorge a Gold Reef City, a nord- ovest della città, dove si trova anche il più grande parco dei divertimenti cittadino.
La loro estate corrisponde all'inverno, anche se fino ad agosto e settembre le temperature sono miti: per il giorno sono sufficienti vestiti di mezza stagione, per la sera vanno bene un maglione o una felpa un po' più pesanti.
In questa vasta metropoli sono parlate tutte le 11 lingue del paese. L'inglese è la lingua principale, ma abbastanza diffuse sono l'afrikaans, lo zulu, il setswana e il sesotho, il portoghese e il francese.

Parco nazionale Kruger 

Il Parco nazionale Kruger è la più grande riserva naturale del Sudafrica, infatti si estende su di un‘area di circa 20.000 km² (equivalente all’incirca a quella dello stato di Israele o del Galles). A ovest e a sud del parco si trovano le due province sudafricane di Mpumalanga e Limpopo, a nord lo Zimbabwe e a est il Mozambico e lo Swaziland. Recentemente, il Kruger è entrato a far parte del Parco transfrontaliero del Grande Limpopo, che lo unisce al Parco nazionale di Gonarezhou dello Zimbabwe e al Parco nazionale del Limpopo del Mozambico. Il parco appartiene alla “Kruger to Canyons Biosphere”, una zona designata dall’UNESCO come Riserva Internazionale dell’Uomo e della Biosfera. Nella regione del Kruger sono stati trovati reperti che indicano la presenza umana da almeno un milione e mezzo di anni fa. Infatti qui fiorì una civiltà, la cui presenza è oggi testimoniata dalla cittadella di pietra di Thulamela e dai resti di circa 200 miniere di ferro. Il primo europeo a esplorare la zona fu l’olandese Francois de Cuiper, che guidava una spedizione della Compagnia olandese delle Indie orientali partita dalla Colonia del Capo nel 1725. Cuiper in seguito fu scacciato dalla zona, da un attacco sferrato ai suoi, dalle tribù locali nella zona di Gomondwane. Durante la fine dell’ottocento, numerosi cercatori d’oro cominciarono a riversarsi in questa zona, nonostante la presenza di molti pericoli, rappresentati da leoni, coccodrilli e dalla malaria. Fu in questo periodo, che la fauna locale cominciò a essere seriamente minacciata dai cacciatori europei. Nel 1896 il virus della peste bovina fece strage di gran parte degli animali selvatici e domestici dell’area. Allo scopo di preservare la cacciagione, il parlamento dell’ex repubblica del Transvaal, decise di creare una piccola riserva governativa intorno al fiume Sabie. James Stevenson-Hamilton, primo guardiano della riserva, fece in modo che tutti gli abitanti della zona fossero costretti a trasferirsi altrove e iniziò ad abbattere i predatori per consentire alla popolazione di antilopi e altri erbivori di tornare a crescere in numero. Nel 1912 la riserva fu attraversata dalla ferrovia e Stevenson-Hamilton riuscì a sfruttare questa situazione, facendo in modo che i viaggiatori si fermassero nella riserva a pranzo, creando in tal modo un primo embrione di sfruttamento turistico della zona. Nel 1926 l’amministrazione britannica stabilì che la riserva diventasse il primo Parco Nazionale del Sudafrica e come gesto simbolico di riconciliazione con la popolazione dei coloni dopo la guerra, la ribattezzò “Kruger National Park” in onore del leader boero Paul Kruger, che fu presidente della repubblica sudafricana o Transvaal, alla fine dell’ottocento. Il parco fu aperto al pubblico nel 1927 e dopo un inizio piuttosto timido iniziò ad attirare gente. Stevenson-Hamilton così smise di abbattere predatori, in quanto si rese conto del grande interesse che i leoni suscitavano presso i turisti. Nel 1991 vennero intraprese numerose azioni per modernizzare il parco, tra cui quella di rimuovere le staccionate che delimitavano i confini del Kruger, consentendo così agli animali di spostarsi liberamente dal parco alle riserve confinanti.
Il Kruger Park è suddiviso in 6 ecosistemi con diversi tipi di vegetazione, dai fitti boschi di acacie e sicomori del sudovest, alla savana della regione centrale. Per quanto riguarda invece la fauna, il parco ospita tantissimi mammiferi, tra cui bufali, leoni, rinoceronti, elefanti, zebre, ghepardi, giraffe, antilopi e ippopotami, per non parlare poi di rettili, come coccodrilli e serpenti, anfibi, pesci e oltre 500 diverse specie di uccelli. Nell’ultimo ventennio circa il parco ha sofferto di un’eccessiva crescita della popolazione degli elefanti, che crea notevoli problemi all’ecosistema. Per tale motivo a partire dal 1989 il parco ha preso a vendere sistematicamente i propri elefanti ad altre riserve e dal 1995 ha iniziato ad applicare addirittura la somministrazione annuale di farmaci contraccettivi.

Città del Capo

Città del Capo è la capitale del Sudafrica e si trova nella punta estrema meridionale del continente africano. È anche la capitale del turismo di questa zona. Qui giungono visitatori dal tutto il mondo, attratti dal clima mite quasi mediterraneo e dalle bellezze naturalistiche della Penisola del Capo oltre che dal panorama scenografico. Oltre all’oceano, che attira numerosi amanti del surf, Città del Capo è il punto di partenza dei migliori safari organizzati sul continente africano. Primo fra tutti quello al Kruger National Park, un’area di circa 20.000 km quadrati che ospita i big five: bufalo, elefante, leone, leopardo e rinoceronte, un tempo, prima dei safari fotografici, considerati i cinque animali più pericolosi da cacciare. Tra gli altri tour, imboccando le celebri strade come la Mountain Route, la Wine Route (in Sudafrica si produce un ottimo vino esportato in tutto il mondo) o la Garden Route, ci si dirige verso il Karoo, il distretto di Cape Winelands o la costa meridionale.
Il centro di Città del Capo si chiama City Bowl e si trova in una depressione in mezzo ad alcuni rilievi, il più noto dei quali è il Tafelberg  meglio conosciuto come Table Mountain, che con la sua sommità pianeggiante sovrasta la città. Poiché è spesso coperta da una nube, viene chiamata la tovaglia. Imperdibile per ogni turista che visita Cape Town una gita con la cabinovia fino in cima. Il tragitto dura solo sette minuti. La cable car ruota su se stessa e consente una vista ideale a tutti i passeggeri. Oltre al Tafelberg, il territorio cittadino include altre cime, tra cui Lion’s Head, Devil’s Peak, Twelve Apostles e Signal Hill.
Storicamente, Città del Capo fu il primo insediamento europeo nel Paese. Tutta la storia del Sudafrica moderno, dallo sbarco dei primi coloni olandesi al primo discorso di Nelson Mandela dell’era post-apartheid, ha lasciato tracce culturali e architettoniche. Gli antichi edifici in stile cape dutch coesistono con moderni grattacieli e lussureggianti giardini botanici.
La città è divisa in tanti quartieri, il più famoso dei quali, per via delle case colorate, è Bo-Kaap, un quartiere vitale, alla moda, in cui vivono artisti e yuppie. Per i giovani la zona più cool è quella dell’Osservatorio, a Sud della città, frequentato da artisti e studenti. La strada più storica è Government Adderley, dove ci sono i giardini botanici Company’s Gardens e su cui si affacciano i musei e molti edifici storici. La piazza di Green Market Square ospita tutta la settimana un mercato tipico. Il molo del Victoria & Alfred Waterfront è una delle mete turistiche più rinomate della città, piena di locali e negozi e da cui partono i ferry che conducono a Robben Island. La zona più esclusiva è Constantia, dove personaggi come lo scrittore Wilbur Smith hanno la propria residenza, e dove si alternano ville e vigneti.
Affacciate sull’oceano, sono molto frequentate dagli abitanti che amano praticare ogni tipo di sport acquatico. Per esempio, la spiaggia di Blouberg è la Mecca del surf e del kite. Tra le tappe turistiche c’è l’immancabile Boulders Beach, una spiaggia abitata da una colonia di pinguini africani. Infine, giunti fin quaggiù, non si può non fare tappa sul Capo di Buona Speranza, l’estremità meridionale della Penisola del Capo che forma una riserva naturale abitata da struzzi, antilopi, gnu, facoceri e babbuini. Poco più a Nord-Est si trova il punto più elevato di Cape Point, raggiungibile con una funicolare chiamata Flying Dutchman, l’Olandese Volante, il mitico vascello fantasma che solcava i mari senza meta.
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